Grande credibilità
Ottobre 29th, 2009Certo che questo governo è davvero prestigioso. Soprattutto il nostro PresDelCons gode di grande credibilità internazionale. Vedere per credere. E chi lo nega è palesemente un bugiardo comunista anti-italiano.
Certo che questo governo è davvero prestigioso. Soprattutto il nostro PresDelCons gode di grande credibilità internazionale. Vedere per credere. E chi lo nega è palesemente un bugiardo comunista anti-italiano.
Reazioni alla bocciatura del Lodo Alfano. Mentre il Presidente del Consiglio dà del comunista golpista anti-italiano un po’ a tutti quelli che non la pensano come lui (come d’altronde si fa in tutte le democrazie più mature e consolidate), la società civile accoglie con moderato sollievo la decisione della consulta.
Sto preparando un’analisi articolata sulla bocciatura del lodo Alfano. Posso anticiparvi solo che contiene le parole “meu amigo Charlie Brown”. (spinoza.it)
La legge è uguale per tutti, ma non necessariamente la sua applicazione (Il Sole 24 ore)
Queste parole sono state appena pronunciate dall’avvocato on. Niccolò Ghedini. Non so perché, mi ha ricordato qualcosa a proposito dei maiali.
Oggi ho preso in edicola il primo numero de “Il Fatto Quotidiano”. Poche pagine rispetto ai “grandi” quotidiani nazionali (e questo è un bene), tutte interessanti da leggere. Molte notizie “silenziate” dagli altri media, tipo Gianni Letta indagato, le nuova compagnia ferroviaria privata dei soliti noti (Montezemolo-Della Valle) aiutati dal centrosinistra, ecc.
Devo dire che sono tutte notizie che quotidianamente leggo sul mio aggregatore… ma provo enorme piacere nel fatto che finalmente escano da internet a favore del pubblico offline, che è sempre in maggioranza. Quindi anche domani e nei prossimi giorni lo prenderò, per sostenerlo.
Molti lo etichettano con spregio come il giornale di Travaglio, Di Pietro e i “grillini”: speriamo dico io! Secondo quale principio questi soggetti non avrebbero diritto a un megafono mediatico? Solo i partiti e l’industria ne hanno? Altri aggiungono che quelli del Fatto “ci guadagnano” (stessa accusa trita e ritrita fatta a Grillo): non mi risulta che Feltri, Vespa, Minzolini, Mimun, ecc. lavorino pro bono, quindi non vedo perché solo quelli del “Fatto” dovrebbero lavorare per rimetterci.
Dare voce a idee e punti di vista alternativi e contemporaneamente trarne un profitto che permetta di sostenersi e sostenere l’iniziativa è l’augurio che faccio al “Fatto”. In bocca al lupo.

Commozione e Funerali di Stato per Mike Bongiorno. Sgomento e Funerali di Stato per 6 soldati purtroppo caduti in zona di guerra durante una missione volontaria e profumatamente pagata.
Una sbrigativa notizia e un veloce oblio per Teresa Strada, una delle più grandi figure civili del nostro tempo.
Ma questa, purtroppo, è la misura di un paese piccolo e ridicolo.
Che siano di estrema destra (PDL) o di destra “moderata” (PD) non fa differenza. Sono tutti adoratori del Sacro Inceneritore. Chi osa contraddire la verità divina, chi non pensa che l’inceneritore espella dalle sue bocche aria profumata e salubre, chi porta l’evidenza di quanto siano cancerogeni, va stroncato usando metodi da Scientology. Ma sei io posso votare solo tra due schieramenti con lo stesso identico programma, le stesse argomentazioni, gli stessi grigi funzionari di partito, ho davvero libertà di scelta?
Aggiornare di frequente un blog è un lavoro niente affatto facile. Personalmente, se non ritengo un post interessante preferisco non scriverlo, andando un po’ contro il manuale del bravo blogger che prescrive uno o più post al giorno per avere successo. Io considero il blog una forma di espressione e non cerco i grandi numeri, per altro difficili da realizzare. E così aggiorno il blog con scarsa frequenza.
Il pensiero si può esprimere in varie forme: non solo scritta, ma anche come immagini, citazioni, film, musica. Nel grande mare di internet si trova di tutto, e ciò provoca un sovraccarico di informazioni dove la difficoltà sta nel riuscire a selezionare. Anche operare una selezione è una forma di pensiero.
Per questo motivo ho aperto una nuova sezione nel mio blog e l’ho chiamata Il quotidiano. Qui metterò una selezione di articoli tratti dalle fonti che seguo quotidianamente, articoli che - fra i tanti che leggo - considero particolarmente interessanti e dei quali consiglio la lettura. In pratica è come costruire un giornale, un quotidiano, dove scelgo io gli articoli da pubblicare. Il mio giornale.
Considero anche questa una forma di aggiornamento del blog. Spero che contribuisca a renderlo più vivo e interessante.
Anche al cinema si lavora per la campagna elettorale. Nel film Una notte al Museo 2, da poco nelle sale, il protagonista Ben Stiller incontra un Napoleone, che gli racconta che in Italia circola un suo discendente, un tempo “cantante su una nave, e che a certi piace molto”. Nella versione doppiata in italiano, la frase è diventata: “che piace molto a tutti”.
(Megachip, Intervista di Berlusconi ‘manipolata’ per la TV)
Tante chiacchiere post-elettorali, ma i freddi numeri dicono che i grandi sconfitti sono i grandi partiti. Berlusconi puntava alla maggioranza assoluta per disfarsi della Lega. Invece non solo avrà bisogno di Bossi, ma anche di Casini, cacciato con ignominia solo poco tempo fa. Addio sogno napoleonico. Non ride nemmeno il PD, fermo al 26%, probabilmente il suo bacino di voti reale e definitivo. Il PD della “vocazione maggioritaria” è fermo a metà del guado, né carne né pesce. Un corpo estraneo a sinistra, dove non ha alleati naturali. Dovrà per forza imbarcare l’IDV, seppur obtorto collo, da cui si era allontanato pochi mesi fa. E’ probabile che i lungimiranti leader democratici ritentino la fortunata operazione “sinistra radicale” (cioè prendergli i voti e metterli zitti nell’angolino), ma con Di Pietro non sarà altrettanto facile. Né in ogni caso sufficiente per insidiare l’attuale maggioranza. E non ci sono altre alleanze credibili all’orizzonte.