La legge del più forte
Dopo l’inutile retata anti-calciolibero pare che verrà ordinato ai provider di filtrare tutti i server cinesi. Realisticamente, è l’unico modo possibile per evitare che gli utenti italiani possano vedere le tv del grande paese asiatico.
Un tale atto costituirebbe però un gravissimo precedente: se un forte gruppo economico è infastidito da qualcosa lo stato si sottomette e elimina la causa del fastidio, legge o non legge, se necessario anche procedendo a censure e limitazioni alla libera circolazione dell’informazione.
Di questo passo è tutto a rischio: siti di informazione indipendenti, blog, voip, p2ptv, filesharing, wikipedia… Potenzialmente tutte cose che possono infastidire media mainstream e forti poteri economici.
Internet, da strumento di comunicazione rivoluzionario, verrà ridotto per legge a semplice veicolo alternativo della vecchia televisione? L’orologio del progresso verrà rimesso indietro per permettere a qualcuno di prosperare nei vecchi business? Ad oggi pare proprio di sì.



