Ladri di tempo
Sto vivendo un periodo in cui soffro sempre di più la totale mancanza di tempo. Nonostante la mia professione sia per natura portata agli orari flessibili e al telelavoro, grazie ai fossili che dirigono le aziende di informatica mi ritrovo con il classico orario dalle 9:00 alle 18:00, più circa 2-3 ore di spostamenti. Il tempo libero è così inesorabilmente contato e finisco puntualmente col fare le ore piccole. Le ripercussioni sulla produttività tanto amata dai fossili sono inevitabili.
Evidentemente non è un problema solo mio visto che Repubblica dedica un dossier alla questione:
I dati Istat dimostrano che dal 1988 ad oggi gli italiani hanno “guadagnato” due minuti di tempo libero in più al giorno, passando da 3 ore e 49 minuti a 3 ore e 51 minuti di spazio per sé. Una vera miseria, rispetto al resto della media europea, soprattutto Inghilterra e Germania, dove il guadagno è stato di almeno un paio d’ore ogni sette giorni, per non parlare degli americani, che secondo gli ultimi studi, avrebbero conquistato quasi venti ore “off” al mese, mandando al macero tutti gli stereotipi degli statunitensi “workaholic”, ossia drogati di lavoro.
Si dice sempre come in Italia si lavori poco. In realtà penso che sia l’esatto contrario: si lavora troppo e troppo a vuoto. Parlo del mio settore ovviamente, ma penso si possa facilmente generalizzare. I fossili sono ancora convinti che la produttività sia direttamente proporzionale ai minuti lavorati, ma è un maledetto circolo vizioso: più rigidità porta meno tempo libero, meno tempo libero porta più stress, più stress porta meno produttività, meno produttività porta più ore di lavoro necessarie, ecc.
In Italia la crisi dell’informatica e di tutti i settori produttivi è ormai acclarata e dipende da molti fattori: credo che la pessima gestione del tempo sia uno dei tanti. Sono convinto che il rilancio non possa prescindere da un ripensamento della filosofia e dell’etica del lavoro. Aspetta e spera…




Aprile 10th, 2006 at 4:28 pm
Parole sante! Speriamo che qualche “fossile” alzi la testa e capisca che seppur equiparati al CCNL dei metalmeccanici, in realtà non siamo ad una macchina a stampare bulloni o rondelle….
Aprile 10th, 2006 at 8:01 pm
La vedo molto dura caro Lore. Inutile aspettarsi qualcosa dai fossili, questa è una rivoluzione che deve partire dal basso.
Novembre 22nd, 2007 at 6:11 pm
Condivido ogni parola. Inutile aspettare i fossili. Chi fa da sé fa per tre.