Non ti muovere
L’ultima trovata di Philips dimostra quanto aspra ed importante sia la battaglia in corso fra gli estremisti della proprietà intellettuale e quanti invece si oppongono alla totale mercificazione della cultura, e la portata di questa battaglia nella vita quotidiana di tutti.
Philips sta brevettando un sistema che impedisca all’utente che guarda un programma TV di cambiare canale durante la pubblicità o saltare gli spot durante la visione di un programma registrato, per costringerlo così a vedere le inserzioni pubblicitarie; l’utente potrebbe rimuovere la restrizione pagando una quota fissa, acquistando così il diritto a bypassare la pubblicità.
Cio è fortemente indicativo della visione del mondo che hanno le grandi multinazionali della proprietà intellettuale, le quali anziché adeguarsi all’evolvere delle tecnologie e inventare nuove possibiltà preferiscono di gran lunga imporre con la forza restrizioni che permettano di mantenere artificialmente in vita i vecchi modelli di business. Il sistema è il solito che esiste da quando è mondo: ci si appropria di un bene abbondante, accessibile e gratuito (in questo caso la libertà di cambiare canale), se ne crea una scarsità artificiale (impedendo l’esercizio di questa libertà) e poi lo si rivende a pacchetti.
Se questo mondo vi sembra brutto… pensate a quello immaginato dalla Philips!



