Economia hacker
Curiosità, competenza, condivisione: le tre caratteristiche dell’hacker, che non è un fantomatico criminale genio del computer, ma una
“persona che si impegna nell’affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte, non limitatamente ai suoi ambiti d’interesse, ma in tutti gli aspetti della sua vita” (voce di Wikipedia)
Da questa definizione parte Michele Bottari, che nel suo lungo editoriale su Zeus News analizza le caratteristiche di un’economia hacker basata su condivisione di conoscenze, economie locali e microimprese. Vale la pena leggerlo con attenzione.



