Tana per Maroni
Dichiarazioni shock dell’ex-ministro in tema di diritti d’autore:
«Scarico illegalmente musica da Internet […] mi autodenuncio, così il caso finisce finalmente in Parlamento». […] Roberto Maroni si scaglia contro la legge Urbani e si autodenuncia pirata per vedere come e se le sue parole verranno colte in Parlamento. Precisa ulteriormente Maroni: «bisogna trovare un modo per togliere dall’illegalità questo sistema. Non è un problema legislativo, ma una questione sociale. È uno scambio da privato a privato, non c’è sfruttamento commerciale, io sento l’iPod…».
Perché queste belle e sensate parole non le ha pronunciate quando era ministro del governo del Patto di Sanremo e della Legge Urbani? Troppo comodo “denunciare” leggi assurde quando si è all’opposizione, leggi fatte proprio da sé stessi ai tempi del governo. Sembra un maldestro tentativo di mietere simpatie e consensi proprio fra le categorie bastonate da Maroni e soci quando erano in carica. Tana per Maroni!
[via WebNews]




Settembre 15th, 2006 at 8:08 pm
BEH che ci vuoi fare “democrazia” fa rima con “demagogia”
D’altro canto i leghisti hanno denunciato i costi della missione in Libano dopo aver votato entusiasti e compatti per quella in Irak.
PEr non parlare di An, che si è scoperta “pacifista senza se e senza ma”.
Aridatece Totò!!!