Un link è reato
La Cassazione ha appena aggiunto una nuova puntata all’annosa questione dello streaming cinese e dei link di Coolstreaming.
I giudici affermano dunque che il link è reato. Quindi l’informazione non autorizzata (da chi?) è reato. Sky diventa allora una multinazionale il cui profitto è basato sull’ignoranza. Chiunque informi (ledendo di conseguenza gli interessi di Sky) è un criminale e va perseguito.
Anche qui da noi, nella GDO (la Grande Democrazia Occidentale), si va verso il modello cinese che oscura, censura, nasconde, sequestra tutto ciò che è informazione non autorizzata: blog di dissenso, wikipedia, ricerche sul Tibet. Pablo spiega bene a cosa e a chi serve lo Stato. Il modello cinese piace anche qui da noi.



