Ancora non ci siamo
Arriva Kindle, il lettore e-book di Amazon. Lodevole iniziativa, ma non ci siamo proprio. Da anni agogno un lettore di e-book come si deve (ho tantissimo materiale elettronico da leggere), ma nessuno sembra aver compreso ancora da che parte va il mondo.
Io voglio un lettore aperto, con cui possa leggere pdf, chm, pagine html, file di testo semplice, su cui possa caricare a mio piacimento attraverso standard di comunicazione (usb, reti wireless o quello che è) ciò che mi pare.
E invece, ad intervalli regolari, esce puntualmente il “nuovo” lettore rivoluzionario da 400 dollari: comunica con un protocollo proprietario, legge solo e-book in formato proprietario che si possono ottenere esclusivamente dal produttore a cifre “modiche” (10 dollari, come e più di un libro stampato).
Ma se a me non interessano il Wall Street Journal, La Repubblica o l’ultimo romanzetto pop di Dan Brown? Se io voglio leggermi il libro Creative Common in pdf del tale autore non mainstream?
Niente da fare, il mio lettore e-book non arriva mai. E devo continuare ad arrangiarmi col portatile e con la GP2X.
[via aGhost]




Novembre 22nd, 2007 at 6:13 pm
Hai ragione, ma questo è davvero rivoluzionario: è collegato ad Amazon come iTunes (ovviamente è rivoluzionario per loro).