Un giornalismo libero
Quanto sarebbe importante un giornalismo libero sui media mainstream? Tantissimo, ne sono certo. Un bell’esempio - al di là del notissimo Report - è costituito da Punto Informatico, quotidiano web che da anni informa il suo affezionato pubblico sulle nefandezze della politica in materia di tecnologia e nuovi media. In questi anni abbiamo potuto apprendere di scandali come tasse a favore della SIAE, legge Urbani, portaloni mangiasoldi stile Italia.it, la Levi-Prodi e l’ultimissima proposta dell’on. Carlucci di donare 20 milioni di euro a fondo perduto alle major della musica, anche quelle internazionali.
Internet non è ancora mainstream e Punto Informatico non ha il seguito di Porta a Porta, ma ha il merito enorme di aver sollevato le questioni e rese pubbliche le proposte di politici che altrimenti l’avrebbero fatta completamente franca, anche dal punto di vista dell’immagine. Nefandezze che si perpetrano in un silenzio mediatico rotto soltanto dai migliori prodotti della rete.
Beppe Grillo non ha tutti i torti se il prossimo V-Day vuole farlo sull’informazione. Ne frattempo… grazie di cuore Punto Informatico!



