Il Fatto è ben fatto
Oggi ho preso in edicola il primo numero de “Il Fatto Quotidiano”. Poche pagine rispetto ai “grandi” quotidiani nazionali (e questo è un bene), tutte interessanti da leggere. Molte notizie “silenziate” dagli altri media, tipo Gianni Letta indagato, le nuova compagnia ferroviaria privata dei soliti noti (Montezemolo-Della Valle) aiutati dal centrosinistra, ecc.
Devo dire che sono tutte notizie che quotidianamente leggo sul mio aggregatore… ma provo enorme piacere nel fatto che finalmente escano da internet a favore del pubblico offline, che è sempre in maggioranza. Quindi anche domani e nei prossimi giorni lo prenderò, per sostenerlo.
Molti lo etichettano con spregio come il giornale di Travaglio, Di Pietro e i “grillini”: speriamo dico io! Secondo quale principio questi soggetti non avrebbero diritto a un megafono mediatico? Solo i partiti e l’industria ne hanno? Altri aggiungono che quelli del Fatto “ci guadagnano” (stessa accusa trita e ritrita fatta a Grillo): non mi risulta che Feltri, Vespa, Minzolini, Mimun, ecc. lavorino pro bono, quindi non vedo perché solo quelli del “Fatto” dovrebbero lavorare per rimetterci.
Dare voce a idee e punti di vista alternativi e contemporaneamente trarne un profitto che permetta di sostenersi e sostenere l’iniziativa è l’augurio che faccio al “Fatto”. In bocca al lupo.




