Bamboccioni in Parlamento
Lunedì, Ottobre 8th, 2007Solo in Italia poteva accadere. Il Ministro dell’Economia, membro di un’esclusiva super-società da 15.000 euro al mese, con cinema e checkup gratis, aerei di stato e pensione a vita dopo 2 anni, 6 mesi e 1 giorno di lavoro, etichetta come “bamboccioni” i giovani che tendono a rimanere in casa dei genitori anche in età adulta. Senza tenere in alcun conto che questi giovani lavorano a “progetti” da rinnovare ogni 3 mesi, percepiscono mensilità da 800-900 euro, si vedono chiedere affitti che incidono sul 60% del loro reddito. Ma adesso, con i 13 euro al mese per l’affitto che i bamboccioni potranno detrarre per ben 3 anni, sarà tutta un’altra musica…
Certo, molto più facile per il ministrone fare l’elemosina ai bamboccioni che andare a toccare la legge 30, o tentare di adeguare gli stipendi più bassi d’Europa, o abbassare le tasse più alte del mondo, o le tariffe più alte d’Europa.
E poi sarei davvero curioso di sapere in che modo i bamboccioni danneggino il Paese, e quali mirabolanti benefici ricaverebbe il Paese stesso nel vederli tutti fuori di casa. Molto più deleteri i bamboccioni viziati figli di papà che siedono a vita in Parlamento.







