Archive for the 'Giornalisti' Category

Il Fatto è ben fatto

Mercoledì, Settembre 23rd, 2009

Oggi ho preso in edicola il primo numero de “Il Fatto Quotidiano”. Poche pagine rispetto ai “grandi” quotidiani nazionali (e questo è un bene), tutte interessanti da leggere. Molte notizie “silenziate” dagli altri media, tipo Gianni Letta indagato, le nuova compagnia ferroviaria privata dei soliti noti (Montezemolo-Della Valle) aiutati dal centrosinistra, ecc.

Devo dire che sono tutte notizie che quotidianamente leggo sul mio aggregatore… ma provo enorme piacere nel fatto che finalmente escano da internet a favore del pubblico offline, che è sempre in maggioranza. Quindi anche domani e nei prossimi giorni lo prenderò, per sostenerlo.

Molti lo etichettano con spregio come il giornale di Travaglio, Di Pietro e i “grillini”: speriamo dico io! Secondo quale principio questi soggetti non avrebbero diritto a un megafono mediatico? Solo i partiti e l’industria ne hanno? Altri aggiungono che quelli del Fatto “ci guadagnano” (stessa accusa trita e ritrita fatta a Grillo): non mi risulta che Feltri, Vespa, Minzolini, Mimun, ecc. lavorino pro bono, quindi non vedo perché solo quelli del “Fatto” dovrebbero lavorare per rimetterci.

Dare voce a idee e punti di vista alternativi e contemporaneamente trarne un profitto che permetta di sostenersi e sostenere l’iniziativa è l’augurio che faccio al “Fatto”. In bocca al lupo.

Il Fatto

La propria testa

Mercoledì, Giugno 11th, 2008

Se c’è un falso mito è quello del “pensare con la propria testa”. Tutti siamo convinti di farlo e lo consigliamo agli altri, specialmente quando non la pensano come noi. Infatti il monito “cerca di pensare con la tua testa” in realtà non significa altro che “io ho ragione perché sono superiore e non mi faccio abbindolare da nessuno, tu hai torto perché sei un coglione che abbocca a tutto”.

Ma come si può credere di poter pensare con la propria testa in una società della disinformazione, per di più governata in un regime di rappresentatività? Per essere in grado di pensare con la mia testa dovrei innanzitutto avere accesso alle informazioni e in secondo luogo poter esprimere direttamente le mie idee. Invece sono continuamente bersagliato da informazioni false e/o irrilevanti da parte di tv e giornali, mentre su internet le informazioni rilevanti esistono, ma galleggiano in un mare di nulla. Inoltre, anche se avessi pronto accesso alle informazioni rilevanti, devo comunque delegare qualcuno a rappresentarmi: nella migliore delle ipotesi questo mio rappresentante può pensarla in modo simile a me, mai identico; nella realtà invece sappiamo bene quanto sia distante la classe politica dal mondo in cui viviamo noi comuni mortali.

Quindi nessuno di noi può realisticamente affermare di pensare davvero con la propria testa. Tutti siamo influenzati da altri, ma non c’è niente di male in questo, è semplicemente la storia dell’umanità. Grandi scienziati, scrittori, filosofi… tutti influenzati dal lavoro di chi li ha preceduti e da chi li circondava. Chi siamo noi per sentirci superiori? Il massimo che possiamo fare è cercare di scegliere quelle che riteniamo le migliori fonti di influenza. In questo senso internet ci aiuta perché la peggiore influenza in assoluto è quella di tv e giornali, media a senso unico e dominati dal denaro. Ma come ci si orienta nel grande mare di internet?

Nessun essere umano può esaminare, catalogare, filtrare tutte le informazioni prodotte su internet. I motori di ricerca, in quanto automatizzati, non hanno l’efficacia dell’essere umano e comunque sono anch’essi influenzati da chi li programma. I tanto vituperati blog (vituperati da chi? tv e giornali…) svolgono un po’ la funzione dell’agorà nella grande città virtuale globale. Le persone parlano e discutono sui loro blog e così facendo filtrano le informazioni attraverso il loro punto di vista; che a sua volta è influenzato dall’esperienza e dalle idee di altre persone. Anche un blog insignificante come il mio può influenzare 4 o 5 lettori: apporta il mio pensiero e il mio filtro alle informazioni e ai filtri di altri. Questi pochi ricaveranno informazioni di loro interesse anche se irrilevanti ai più, le interpreteranno secondo le loro categorie e le ricombineranno con altre informazioni che io non possiedo, e con il loro punto di vista influenzeranno a loro volta 5, 50 o 500 lettori, e poi altri e altri ancora. E molti che nemmeno mi conoscono e mai leggeranno quello che scrivo saranno indirettamente influenzati, sebbene in minima parte, dalle mie idee come io da quelle di altri.

Ricordatevi perciò che chi deride il vostro blog da 20 accessi al giorno e vi redarguisce dicendovi “ma pensa con la tua testa!” magari ha saputo che vi sbagliate da Bruno Vespa o Filippo Facci.

Bottiglie con messaggi in un mare di nulla

Mercoledì, Giugno 4th, 2008

Il nuovo governo mi ha tolto ogni entusiasmo. Non che prima ne avessi, ma ora sono molto più apatico. Se prima guardavo poca tv, adesso la evito accuratamente. Le persone mi chiedono “hai visto questo? hai saputo quello?” e io gli rispondo sempre allo stesso modo: “No, non guardo la televisione”. Non mi interessa niente del mainstream; non mi interessano l’ultimo fatto di sangue, l’ultimo spunto di cronaca, l’ultimo discorso del Presidente, le interviste ai politici, il reality, il talent. Cosa aggiungono alla mia percezione della realtà? Casomai tolgono qualcosa, o molto.

Preferisco guardare YouTube, dove in mezzo ad un mare di nulla galleggiano bottiglie con messaggi di pura realtà, frammenti di verità, persone coraggiose. Come vorrei che qualcuno domani mi chiedesse “L’hai visto Piero Ricca con Dell’Utri?”

Paradossi

Venerdì, Maggio 2nd, 2008

Il Giornale di Berlusconi attacca Beppe Grillo perché guadagnerebbe facendo politica.

Adesso ci manca solo che Berlusconi dica che la politica deve stare fuori dal calcio e poi le abbiamo sentite tutte.

Le dittature (degli altri)

Martedì, Febbraio 12th, 2008

I media internazionali stanno diffondendo la notizia secondo la quale uno studente cubano critico verso il governo sarebbe stato imprigionato. Sembra invece che lo studente in questione sia libero e anzi continui a sostenere le sue posizioni anche in interventi televisivi. Ma la cosa comica è un’altra.

Cuba è dipinta da tutti come una dittatura terribile e sanguinaria, liberticida e pericolosa. Io non so se questo risponda o meno al vero, non sono mai stato a Cuba e confesso di essermene sempre occupato superficialmente. Comunque fra le accuse dello studente verso il proprio governo c’è la critica alle liste bloccate per le prossime elezioni. Vi ricorda qualcosa? Esatto, succede la stessa cosa anche in Italia!

Le cose sono due: o Cuba è un paese democratico, oppure in Italia c’è una dittatura analoga a quella cubana. Ma si sa, viviamo in una sana e forte democrazia. Le dittature sono sempre quelle degli altri.

[via Gennaro Carotenuto]

Cattivi maestri

Martedì, Ottobre 16th, 2007

Cosa accadrebbe se un giorno all’improvviso, un pazzo, uno squilibrato, ascoltate quelle accuse contro Tizio o Caio all’improvviso, un brutto mattino premesse il grilletto? Una volta in Italia c’erano i cosiddetti ‘cattivi maestri’ che additavano come nemico un commissario di Polizia, un giornalista, un magistrato e accadeva, purtroppo, che qualcuno pazzo o meno andasse, premesse il grilletto e qualche volta uccidesse. (Mauro Mazza, direttore del TG2)

Oggi abbiamo la televisione.

[via Starless Corner]

Convergenza

Mercoledì, Novembre 8th, 2006

Oggi sfoglio un quotidiano e trovo una pagina dedicata all’emicrania, con annesse informazioni sui farmaci che la curano. Poi il TG nazionale dedica un ampio servizio - guarda caso - proprio all’emicrania, vera e propria malattia che si cura (chettelodicoaffà) coi farmaci. E non è la prima volta che ci faccio caso: succede spesso che dello stesso argomento si occupino contemporaneamente media mainstream diversi e (teoricamente) non correlati. Singolare coincidenza o convergenza dei media?

Ho pensato ad alcune ipotesi, più o meno plausibili:

  • esiste una qualche “autorità” nascosta che detta l’agenda degli argomenti ai media;
  • le case farmaceutiche (le corporation in generale) pagano campagne pubblicitarie convergenti che poi ci vengono propinate come “notizie”;
  • le redazioni sono talmente poco professionali che attingono tutte alla stessa fonte senza cercare in proprio le notizie.

Nessuna delle tre ipotesi mi rassicura.

Bugie

Lunedì, Ottobre 2nd, 2006

Commenti politici sulla legge finanziaria.

  • Sinistra: beneficiato il ceto medio, il 90% dei contribuenti pagherà meno tasse.
  • Destra: colpito il ceto medio produttivo, macelleria sociale.

Almeno una delle due parti mente spudoratamente. Quale sarà?

Una cosa è certa. I giornalisti guadagnano molto e pagheranno più tasse: stanno rosicando come castori.