Archive for the 'Media' Category

La pubblicità è il futuro del web?

Giovedì, Settembre 4th, 2008

money

Da tempo ci si interroga su un possibile modello di business sul web. Come guadagnare da un sito, un blog, un forum? Come trasformare un passatempo, una passione, in un vero e proprio lavoro? O come fare per recuperare almeno le spese? Ad oggi l’unico modello che si è affermato è quello della pubblicità, annunci testuali e - ultimamente - clip sui quali gli utenti cliccano generando ricavi per chi li ospita. Il fatto è che agli utenti non sempre la pubblicità piace e finiscono con l’usare strumenti per filtrarla. (more…)

Un giornalismo libero

Martedì, Dicembre 11th, 2007

Quanto sarebbe importante un giornalismo libero sui media mainstream? Tantissimo, ne sono certo. Un bell’esempio - al di là del notissimo Report - è costituito da Punto Informatico, quotidiano web che da anni informa il suo affezionato pubblico sulle nefandezze della politica in materia di tecnologia e nuovi media. In questi anni abbiamo potuto apprendere di scandali come tasse a favore della SIAE, legge Urbani, portaloni mangiasoldi stile Italia.it, la Levi-Prodi e l’ultimissima proposta dell’on. Carlucci di donare 20 milioni di euro a fondo perduto alle major della musica, anche quelle internazionali.

Internet non è ancora mainstream e Punto Informatico non ha il seguito di Porta a Porta, ma ha il merito enorme di aver sollevato le questioni e rese pubbliche le proposte di politici che altrimenti l’avrebbero fatta completamente franca, anche dal punto di vista dell’immagine. Nefandezze che si perpetrano in un silenzio mediatico rotto soltanto dai migliori prodotti della rete.

Beppe Grillo non ha tutti i torti se il prossimo V-Day vuole farlo sull’informazione. Ne frattempo… grazie di cuore Punto Informatico!

Cattivi maestri

Martedì, Ottobre 16th, 2007

Cosa accadrebbe se un giorno all’improvviso, un pazzo, uno squilibrato, ascoltate quelle accuse contro Tizio o Caio all’improvviso, un brutto mattino premesse il grilletto? Una volta in Italia c’erano i cosiddetti ‘cattivi maestri’ che additavano come nemico un commissario di Polizia, un giornalista, un magistrato e accadeva, purtroppo, che qualcuno pazzo o meno andasse, premesse il grilletto e qualche volta uccidesse. (Mauro Mazza, direttore del TG2)

Oggi abbiamo la televisione.

[via Starless Corner]

Ci sono pirati e pirati

Martedì, Agosto 21st, 2007

Con grande lucidità Gennaro Carotenuto:

Ma come mai nessuno si scandalizza contro i magistrati che non hanno arrestato e hanno lasciato in libertà la bella signora veronese in Mercedes, strafatta di alcool e cocaina, che ieri, correndo come una pazza, ha assassinato due ragazzi, uno siriano e uno italiano?

Superfluo aggiungere altro.

In morte di Second Life

Venerdì, Agosto 17th, 2007

Second Life è morto. Dopo mesi e mesi in cui ci hanno ripetuto che Second Life era il presente e il futuro - naturalmente l’unico possibile - posso tirare un sospiro di sollievo. L’idea che il clou di internet fosse un posto dove la forma è il contenuto, dove le aziende e i politici la fanno da padroni e soprattutto dove chi non spende non esiste non mi piaceva proprio. L’esatto contrario di ciò che apprezzo di internet.

Pacifisti terroristi

Mercoledì, Agosto 1st, 2007

Ho appena visto un servizio sul TG3 nazionale, il TG “progressista” e “in mano alle sinistre” (il che purtroppo è vero). Un servizio sul terrorismo, di quelli generici, che non dicono niente di preciso, ma servono a diffondere paura, e che spaziava dal terrorismo islamico alle Brigate Rosse, per colpire soltanto alla fine il suo vero obiettivo. Il servizio si è infatti concluso dicendo che nuove ondate di terrorismo potrebbero arrivare dall’interno di movimenti come il no-MOSE e il no-TAV, i quali “viste vane le loro proteste” potrebbero passare alle armi.

E così la bomba psicologica è esplosa, una bomba subdola che deflagra en passant, nascondendo i suoi pallettoni dentro un mare si chiacchiere inutili per colpire meglio quando l’ascoltatore è distratto.

Cittadini come noi, che sempre civilmente e pacificamente hanno manifestato il loro dissenso, hanno protestato entro le regole della democrazia con le quali i potenti si riempiono solo la bocca; cittadini che tentano di salvare il proprio territorio, la propria terra, la propria cultura dall’ingordigia di cementificatori e politici, banche e investitori, speculatori e affaristi; cittadini che, intralciando gli affari dell’establishment, sono chiamati terroristi.

Sono questi gli episodi che più mi fanno paura. Episodi piccoli e apparentemente insignificanti, che però fanno tanto 1984.

Deluso da OKNOtizie

Lunedì, Gennaio 22nd, 2007

Il portale di editoria sociale OKNOtizie è stato il primo del genere in italiano che ho trovato e apprezzato. Ci si potevano trovare ogni giorno notizie interessanti sulle quali esprimere un giudizio: OK o NO. Più volti favorevoli un articolo riceveva, più saliva in alto come visibilità. La qualità media delle notizie soddisfaceva le mie esigenze in quanto difficilmente avrei potuto scovarle su altre fonti. Si trattava di notizie sulla rete, sui nuovi portali sociali, interessanti articoli di blog o notizie “tradizionali” che non trovavano spazio sui media mainstream. Il tutto ovviamente in italiano per una realtà italiana.

Ad oggi, dopo alcuni mesi dall’acquisizione di OKNOtizie da parte di Telecom/Alice, ne sono molto deluso. Perché? Basta andare sulla home page per capire al volo. Tra le prime notizie degli ultimi giorni, quelle quindi più votate e con più visibilità, si trovano:

  • Svelata l’identità della Gioconda, link al Corriere della Sera, già letta su Repubblica e vista in almeno 3 servizi sui principali quotidiani nazionali;
  • Tv: Ricci e Greggio (striscia la Notizia) indagati per denuncia su “affari Tuoi”, non-notizia proveniente dal mondo dei media mainstream;
  • Ecco chi ha fischiato Prodi oggi pomeriggio… Vergognatevi!, polemica pseudopolitica inutile se non a distrarre l’attenzione dai problemi politici veri, in perfetto stile Porta a Porta (anche se di colore contrario);
  • i diritti di chi non crede in dio, le solite polemiche che contrappongo due gruppi con idee diverse e che non portano a niente se non a distrarre nuovamente dai veri problemi;
  • Moggi: ‘l’inter è la vera cupola’, link al Resto del Carlino, questione già ampiamente diffusa dai media, messa lì perché non sfuggisse a qualche internauta che aveva spento la tv per disperazione;
  • Compiva atti sessuali con nipotina di 20 mesi, link al Corriere, già sentita almeno 2 volte nei tg nazionali;
  • Tutte le auto di James Bond. Pazzesche!, ma chissenefrega!
  • Manuale d’amore 2: ecco le immagini dal film con tutte le scene bollenti tra Riccardo Scamarcio e Monica Bellucci, naturalmente la più votata, 254 voti, per un totale di 128 punti, uno “scoop” da giornaloni come Oggi o Gente.

Non mancano le notizie sul ritorno del Grande Fratello, su Amici della De Filippi, gli scandali del calcio, le nuove uscite discografiche dei soliti cantanti, l’inverno che non arriva… Insomma, si capisce bene come Telecom/Alice voglia portare su binari più istituzionali l’informazione via internet. E a me così non serve più: addio.

Convergenza

Mercoledì, Novembre 8th, 2006

Oggi sfoglio un quotidiano e trovo una pagina dedicata all’emicrania, con annesse informazioni sui farmaci che la curano. Poi il TG nazionale dedica un ampio servizio - guarda caso - proprio all’emicrania, vera e propria malattia che si cura (chettelodicoaffà) coi farmaci. E non è la prima volta che ci faccio caso: succede spesso che dello stesso argomento si occupino contemporaneamente media mainstream diversi e (teoricamente) non correlati. Singolare coincidenza o convergenza dei media?

Ho pensato ad alcune ipotesi, più o meno plausibili:

  • esiste una qualche “autorità” nascosta che detta l’agenda degli argomenti ai media;
  • le case farmaceutiche (le corporation in generale) pagano campagne pubblicitarie convergenti che poi ci vengono propinate come “notizie”;
  • le redazioni sono talmente poco professionali che attingono tutte alla stessa fonte senza cercare in proprio le notizie.

Nessuna delle tre ipotesi mi rassicura.