La pirateria danneggia il software libero
Giovedì, Novembre 15th, 2007Ogni tanto si leggono anche belle notizie. Una di queste è senz’altro l’ondata di controlli nelle aziende di Roma alla ricerca di software pirata, come riporta Punto Informatico. E’ una bella notizia perché la pirateria danneggia il software libero.
E’ opinione diffusa che Microsoft abbia sempre tollerato la copia abusiva dei propri software per incoraggiarne la diffusione. L’utente domestico che installa una copia pirata di Microsoft Office sul PC di casa nella sua azienda adotterà lo stesso Office, pagando la licenza. In questo modo il software Microsoft è diventato il più diffuso e conosciuto dalla stragrande maggioranza degli utenti di PC. Le situazioni poi degenerano e così praticamente in tutte le aziende italiane i software non vengono mai acquistati (ma utilizzati sì). Questo ha sempre penalizzato l’introduzione del software libero nelle aziende, perché tanto anche quello proprietario era “gratis”. E perché rinunciare al software abituale in favore di quello libero (e legale) se non c’è vantaggio economico?
Per fortuna l’interesse delle aziende per il software libero sta crescendo. Speriamo che la Guardia di Finanza ci dia una mano.
