Archive for the 'Pirati' Category

Stati corporativi

Lunedì, Agosto 18th, 2008

Come molti sanno, il motore di ricerca svedese The Pirate Bay è stato nei giorni scorsi inibito dai maggiori provider italiani su richiesta di un giudice per presunte violazioni di copyright. Per approfondimenti rimando ad Alessandro Bottoni.

La censura fa in modo che l’utente si ritrovi su un sito della Federazione Fonografici, dove fa bella mostra di sé lo stemma della Guardia di Finanza. Come fa notare giustamente Bottoni, cosa hanno a che fare i rappresentanti di un’industria privata con un corpo di polizia istituzionale?

Industrie private che usano forze dell’ordine pubbliche per tutelare i loro interessi contro quelli dei cittadini. Dove l’ho già visto? Forse nel Cile di Pinochet, in Bolivia nella guerra dell’acqua e in generale in ogni paese dove le corporation hanno assunto il controllo diretto del governo.

Ora anche in Italia.

La pirateria danneggia il software libero

Giovedì, Novembre 15th, 2007

Ogni tanto si leggono anche belle notizie. Una di queste è senz’altro l’ondata di controlli nelle aziende di Roma alla ricerca di software pirata, come riporta Punto Informatico. E’ una bella notizia perché la pirateria danneggia il software libero.

E’ opinione diffusa che Microsoft abbia sempre tollerato la copia abusiva dei propri software per incoraggiarne la diffusione. L’utente domestico che installa una copia pirata di Microsoft Office sul PC di casa nella sua azienda adotterà lo stesso Office, pagando la licenza. In questo modo il software Microsoft è diventato il più diffuso e conosciuto dalla stragrande maggioranza degli utenti di PC. Le situazioni poi degenerano e così praticamente in tutte le aziende italiane i software non vengono mai acquistati (ma utilizzati sì). Questo ha sempre penalizzato l’introduzione del software libero nelle aziende, perché tanto anche quello proprietario era “gratis”. E perché rinunciare al software abituale in favore di quello libero (e legale) se non c’è vantaggio economico?

Per fortuna l’interesse delle aziende per il software libero sta crescendo. Speriamo che la Guardia di Finanza ci dia una mano.

Combattere la pirateria

Mercoledì, Aprile 18th, 2007

I nuovi film originali Sony non funzionano su molti normali lettori DVD. In compenso le copie funzionano benissimo.

Boicotta il pirata

Martedì, Febbraio 27th, 2007

Marzo è il mese del boicottaggio alle majors del multimediale. Non si acquista nessun CD e nessun DVD. Vediamo se capiscono il messaggio.

[via Punto Informatico]

De originalis

Giovedì, Gennaio 18th, 2007

Dal forum di Punto informatico alcune fra le più interessanti considerazioni sul drastico calo di vendite di CD e DVD:

DRM, Trusted Computing, Broadcast Flag, alla fine i consumatori si sono accorti di qualcosa, che comprare un brano protetto da DRM è meno conveniente che scaricarselo dalla Rete, e non per una mera questione di prezzo, ma di qualità e di garanzie.

Un tempo i prodotti “piratati” erano quelli fallati, ora i prodotti fallati sono gli originali: brani come bombe ad orologeria, giochi che si rifiutano di partire, DVD pieni zeppi di errori di lettura mentre il materiale pirata ti dà la libertà di scegliere come usare ciò che hai acquisito e non ti secca con una sequela infinita di avvisi, protezioni e controlli.

Furti

Venerdì, Ottobre 13th, 2006

Chissà qual è il fine ragionamento per cui scaricare un CD da internet è un furto mentre evadere le tasse no.

Anacronismi

Lunedì, Settembre 18th, 2006

Mentre numerose ricerche di mercato sull’utilizzo dei contenuti multimediali affermano che milioni di persone non sopportano il DRM e lo evitano il più possibile in barba alle miopi leggi sull’argomento, un manipolo di “illuminati” dirigenti di poche aziende aiutati da legislatori compiacenti e ben remunerati vorrebbero imporlo ugualmente, anche a costo di andare contro la Storia.

Vale la pena ricordare ancora una volta il celebre motto di Churchill, citato spessissimo in rete a tale proposito:

Se due persone fumano sotto ad un cartello con su scritto “Vietato Fumare” gli si ordina di smettere e gli si fa la multa; se trenta persone fumano sotto allo stesso cartello li si invita ad andare a fumare altrove. Se trecento persone fumano, si toglie il cartello.

Uno spettro si aggira per l’Europa…

Martedì, Settembre 5th, 2006

Pirat Partiet In Svezia è nato da un po’ di tempo il Partito dei Pirati e pare che abbia rapidamente scalato posizioni, almeno nelle intenzioni di voto. Il manifesto mi sembra molto interessante, tanto che se nascesse un partito analogo in Italia penso che lo voterei senza problemi.

A patto che non ci siano dentro nipoti di Mastella, Radicali trombati, ex-responsabili della comunicazione di Mediaset o figli di Moggi e Lippi.

[via Punto Informatico]