Archive for the 'Pubblicità' Category

La pubblicità è il futuro del web?

Giovedì, Settembre 4th, 2008

money

Da tempo ci si interroga su un possibile modello di business sul web. Come guadagnare da un sito, un blog, un forum? Come trasformare un passatempo, una passione, in un vero e proprio lavoro? O come fare per recuperare almeno le spese? Ad oggi l’unico modello che si è affermato è quello della pubblicità, annunci testuali e - ultimamente - clip sui quali gli utenti cliccano generando ricavi per chi li ospita. Il fatto è che agli utenti non sempre la pubblicità piace e finiscono con l’usare strumenti per filtrarla. (more…)

Associazione di idee

Giovedì, Maggio 24th, 2007

TG3 di ieri, edizione dell’ora di pranzo. Servizio generico sulla drammatica emergenza rifiuti in Campania. A seguire servizio che loda le meraviglie dei migliori “termovalorizzatori” in funzione nel Nord Italia.

Cosa avranno voluto suggerire?

Convergenza

Mercoledì, Novembre 8th, 2006

Oggi sfoglio un quotidiano e trovo una pagina dedicata all’emicrania, con annesse informazioni sui farmaci che la curano. Poi il TG nazionale dedica un ampio servizio - guarda caso - proprio all’emicrania, vera e propria malattia che si cura (chettelodicoaffà) coi farmaci. E non è la prima volta che ci faccio caso: succede spesso che dello stesso argomento si occupino contemporaneamente media mainstream diversi e (teoricamente) non correlati. Singolare coincidenza o convergenza dei media?

Ho pensato ad alcune ipotesi, più o meno plausibili:

  • esiste una qualche “autorità” nascosta che detta l’agenda degli argomenti ai media;
  • le case farmaceutiche (le corporation in generale) pagano campagne pubblicitarie convergenti che poi ci vengono propinate come “notizie”;
  • le redazioni sono talmente poco professionali che attingono tutte alla stessa fonte senza cercare in proprio le notizie.

Nessuna delle tre ipotesi mi rassicura.

La libertà di scelta è reato?

Mercoledì, Agosto 9th, 2006

Mentre leggevo un ottimo pezzo di Massimo Mantellini sull’invadenza della pubblicità mi veniva in mente proprio un episodio di ieri sera. Dovendo uscire, la mia ragazza mi ha chiesto di registrarle la puntata della serie “Invasion”, cosa che ho prontamente fatto con la mia Dreambox dotata di hard-disk. Quando siamo tornati lei ha voluto subito vedere la registrazione. La Dreambox, registrando in digitale, permette di saltare in un istante quanti minuti si desiderano, funzione indispensabile per evitare la pubblicità. Gli intervalli pubblicitari di Invasion duravano ben 12 minuti ciascuno. Dico: 12 minuti! Ma per fortuna, grazie alla tecnologia fatta per l’uomo, ci siamo sottratti al bombardamento.

DreamboxEcco, in questo preciso istante sto facendo anch’io pubblicità ad un prodotto. Non sono pagato per farla, ma ritengo che sia un ottimo prodotto e, possedendolo ormai da qualche anno, ne sono entusiasta. Come direbbe Mantellini, prodotti come la Dreambox vanno nella direzione di internet. Sfortunatamente non è il tipo di prodotto che piace agli inserzionisti, i quali preferiscono di gran lunga la tecnologia contro l’uomo, per cui è facile aspettarsi che presto prodotti simili vengano messi fuori legge.

Esiste quindi una tecnologia pro e una contro l’uomo. I fatti ci insegnano che normalmente il legislatore tende a vietare la tecnologia sgradita ai “potenti”, anche se è pro, a favore di quella contro. Ma allora difendere i propri diritti di libertà e di scelta (incluso vedere o meno la pubblicità) è una cosa da criminali? Forse ancora no, ma lo sta diventando ogni giorno di più.