Archive for the 'Telecom' Category

Stati corporativi

Lunedì, Agosto 18th, 2008

Come molti sanno, il motore di ricerca svedese The Pirate Bay è stato nei giorni scorsi inibito dai maggiori provider italiani su richiesta di un giudice per presunte violazioni di copyright. Per approfondimenti rimando ad Alessandro Bottoni.

La censura fa in modo che l’utente si ritrovi su un sito della Federazione Fonografici, dove fa bella mostra di sé lo stemma della Guardia di Finanza. Come fa notare giustamente Bottoni, cosa hanno a che fare i rappresentanti di un’industria privata con un corpo di polizia istituzionale?

Industrie private che usano forze dell’ordine pubbliche per tutelare i loro interessi contro quelli dei cittadini. Dove l’ho già visto? Forse nel Cile di Pinochet, in Bolivia nella guerra dell’acqua e in generale in ogni paese dove le corporation hanno assunto il controllo diretto del governo.

Ora anche in Italia.

Gli squali della telecomunicazione

Mercoledì, Luglio 30th, 2008

Gli squali dell'ADSL ti divorano
Nel 2003 ho sottoscritto un’ADSL con Tiscali: 4 Mb/s, 30 euro al mese. Molto, ma ha sempre funzionato egregiamente. Negli ultimi tempi avevo provato a cambiare abbonamento con uno analogo che disponeva di 4 Mb a 20 euro, ma il servizio non era disponibile nella mia zona. Quindi alla fine dello scorso anno sono passato a 2 Mb per 20 euro, per risparmiare 10 euro al mese (son tempi duri questi). Così sono cominciati i miei guai.

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La legge è uguale per molti

Lunedì, Febbraio 12th, 2007

Gli stadi italiani non in regola con la legge Pisanu sono stati chiusi al pubblico. Una deroga ha permesso l’ingresso agli abbonati del Milan a San Siro.

Il pacchetto di liberalizzazioni Bersani costringe gli operatori di telefonia mobile ad abolire i costi di ricarica entro il 3 marzo. Un emendamento potrebbe far slittare questo termine regalando 4 mesi agli operatori.

Sbagli

Martedì, Ottobre 17th, 2006

A proposito di internet con il cellulare… Attenzione a promozioni, servizi e offerte TIM! Telecom infatti sbaglia spesso e volentieri l’addebito, così invece di 20 euro uno si ritrova a doverne pagare 2.000. Niente paura, anche se sta capitando a moltissimi si tratta solo di uno sbaglio: se uno se ne accorge può iniziare una lunga e noiosa trafila di telefonate, lettere, fax e impazzimenti per riavere i propri soldi. Se non se ne accorge Telecom ringrazia per la gentile partecipazione al pagamento dei propri debiti.

[via Manteblog e Qix]