Archive for the 'Telefonino' Category

Totalmente connesso/ 3

Lunedì, Marzo 24th, 2008

Circa un anno e mezzo fa avevo inziato ad esplorare le potenzialità dell’internet mobile via cellulare. Dopo qualche connessione di test mi avevano frenato le tariffe esorbitanti che impedivano di fatto l’uso quotidiano di questa tecnologia. In questi giorni, complice anche il trasferimento dell’ADSL casalinga ad altro operatore con conseguente “buco” del servizio, ho raccolto nuovamente informazioni sulle tariffe e stavolta con esito positivo.

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Il cliente aveva sempre ragione

Lunedì, Aprile 2nd, 2007

Il XX secolo è stato quello del cliente che aveva sempre ragione. E più il cliente era di lunga data, più sconti e agevolazioni riceveva. Si cercava di accontentarlo, di venirgli incontro perché era quello che decideva se rimanere cliente o rivolgersi alla concorrenza, che magari offriva servizi migliori ad un prezzo minore ed era anche più gentile.

Poi sono arrivati i cartelli, operatori dello stesso settore che si mettono d’accordo per mantenere alti i prezzi potendosi permettere di abbassare la qualità complessiva del servizio, perché tanto in un modo o nell’altro non è conveniente cambiare operatore: sono tutti identici. E così il cliente inizia a perdere potere e a non aver più sempre ragione. E’ per chi non è ancora cliente che piovono incentivi e agevolazioni: per il vecchio cliente c’è, nel migliore dei casi, la tariffa piena.

Il XXI secolo è caratterizzato dal fatto che il cliente ha sempre torto. Non c’è più reale concorrenza e molti servizi sono obbligatori per legge o consuetudine sociale: banche, telefonini, assicurazioni, automobili… Il cliente di questo secolo non soltanto non può più decidere se avvalersi o meno di un servizio e con quale operatore, ma è addirittura vessato e perseguitato continuamente da coloro che in teoria dovrebbero essere al suo servizio e cercarne la soddisfazione.

Le case discografiche denunciano da diversi anni i propri clienti, solo perché questi ultimi hanno deciso di acquistare meno materiale scadente e di valutare bene prima di procedere all’acquisto. Ma anche gli operatori di telefonia mobile, soprattutto in Italia, non stanno a guardare. Dopo aver vessato per anni i propri clienti con una tassa di ricarica che è praticamente un caso unico al mondo, adesso si vendicano contro di loro perché hanno costretto il governo ad intervenire per abolirli. E’ eclatante il caso di Wind che ha cambiato forzosamente i piani tariffari come peraltro consentito dalla legge, ma impedisce una facile disdetta e un rimborso del servizio nel caso in cui il cliente non ritenga conveniente il nuovo piano, anche questo previsto dalla legge.

Un tempo si sarebbe detto che era una mossa suicida, perché avrebbero perso la clientela; anzi, un’azienda non si sarebbe nemmeno sognata di essere così arrogante versi i propri clienti. Oggi non è più così, perché del telefonino apparentemente non si può più fare a meno e gli operatori offrono tutti tariffe ingarbugliate, convenienti solo a loro e contratti farciti di clausole vessatorie. E siccome la politica è immancabilmente dalla loro parte… perché mai dare ragione a quella pecora da tosa del cliente?

La legge è uguale per molti

Lunedì, Febbraio 12th, 2007

Gli stadi italiani non in regola con la legge Pisanu sono stati chiusi al pubblico. Una deroga ha permesso l’ingresso agli abbonati del Milan a San Siro.

Il pacchetto di liberalizzazioni Bersani costringe gli operatori di telefonia mobile ad abolire i costi di ricarica entro il 3 marzo. Un emendamento potrebbe far slittare questo termine regalando 4 mesi agli operatori.

Favorisca i documenti

Lunedì, Dicembre 11th, 2006

E’ da qualche anno ormai che è diventato impossibile acquistare un buon telefono cellulare senza regalare i propri dati personali alle compagnie telefoniche. Mi accadde già il Natale scorso. Vedo il Nokia 3220, ha un prezzo accettabile, mi piace e decido di acquistarlo. Purtroppo viene venduto insieme ad una scheda Tim, ma avverto la signorina che non intendo attivarla dato che - da anni - possiedo già una scheda ricaricabile. “Non ce n’è bisogno”, dice lei, allora pago e torno a ritirare l’oggetto. A questo punto la signorina si dilegua e compare un’altra tizia che non intende darmi il telefono che ho già pagato se prima non attivo la carta. Lunghi minuti di rimostranze (ovvero: m’inca**o), ma alla fine devo cedere: o mi becco uno di quei buoni da spendere entro una settimana in cose che non mi servono (”- Ah no’, m’hanno dato un buono, chevvordì? - Che te la piji ‘nder cu*o”), o favorisco i documenti e attivo la maledetta carta Tim. E così sia.

Quest’anno il problema si ripropone. Per regalare un cellulare devo passare obbligatoriamente dalle forche caudine dell’attivazione. Praticamente non viene venduto telefono cellulare senza carta associata, in gran parte Tim, ma anche in misura molto minore Vodafone e Wind. Se si trova (ed è molto raro) o è scarsissimo oppure costa 20-30 euro di più: è questo il prezzo dei miei dati? E quindi di nuovo a favorire i documenti per attivare l’ennesima scheda. Per la cronaca, ho già a mio nome 2 schede Tim non utilizzate. Mi toccherà anche la terza?

Quindi per acquistare un telefonino devo cedere carta d’identità e codice fiscale ad una compagnia telefonica. C’è la legge sulla privacy che mi permette di firmare un foglio in cui rinuncio alla tutela della legge sulla privacy così che la compagnia in questione possa trattare i miei dati: tutto molto italian style. Non c’è scampo. Ma in che razza di paese viviamo?

Sbagli

Martedì, Ottobre 17th, 2006

A proposito di internet con il cellulare… Attenzione a promozioni, servizi e offerte TIM! Telecom infatti sbaglia spesso e volentieri l’addebito, così invece di 20 euro uno si ritrova a doverne pagare 2.000. Niente paura, anche se sta capitando a moltissimi si tratta solo di uno sbaglio: se uno se ne accorge può iniziare una lunga e noiosa trafila di telefonate, lettere, fax e impazzimenti per riavere i propri soldi. Se non se ne accorge Telecom ringrazia per la gentile partecipazione al pagamento dei propri debiti.

[via Manteblog e Qix]

Totalmente connesso/ Azione

Giovedì, Agosto 24th, 2006

Look ma, no wires! Dopo le prime esplorazioni di mobile connectivity è arrivato il momento della pratica ed ho effettuato la prima navigazione in GPRS.

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Totalmente connesso

Lunedì, Agosto 21st, 2006

Ultimamente avverto in modo crescente la necessità (o il desiderio?) di essere connesso a internet anche quando sono fuori casa: per lavoro (leggere la posta, controllare e amministrare i server, reperire documentazione per lo sviluppo) e per divertimento (bloggare e navigare un po’). Portarsi l’ADSL dietro è impossibile, anche il modem analogico è poco pratico… Allora ho iniziato ad esplorare il mondo della mobile connectivity.

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